9 maggio 2026

Do U Dare! di Shirin Neshat — Rassegna stampa

La mostra Do U Dare! di Shirin Neshat, ospitata a Palazzo Marin, ha suscitato ampio interesse da parte dei principali organi di stampa italiani. Di seguito una selezione degli articoli e dei servizi pubblicati su testate giornalistiche, magazine culturali e siti specializzati in arte contemporanea.

La partecipazione di Palazzo Marin alla Biennale di Venezia 2026 con la trilogia filmica Do U Dare! di Shirin Neshat ha generato una significativa copertura mediatica. L'opera — che ricostruisce la vicenda di Nasim Aghdam, youtuber iraniana la cui storia intreccia esilio, fede bahá'í, censura digitale e un epilogo tragico — ha colpito critica e giornalisti per la capacità di Neshat di trasformare una cronaca contemporanea in un'indagine visiva sull'identità femminile, lo sradicamento e il bisogno universale di essere visti e riconosciuti.

Vanity Fair Italia ha dedicato alla mostra un approfondimento che ne esplora la carica di denuncia politica e sociale, inquadrandola nel contesto più ampio della ricerca artistica di Neshat e del suo sguardo critico sulla società americana e sull'esperienza dell'immigrazione: leggi l'articolo.

Il Giornale dell'Arte ha affrontato la figura di Nasim Aghdam ricostruendone il percorso umano e artistico — dalla fuga dall'Iran alla California, dalla costruzione di un'identità digitale su YouTube fino alla tragica conclusione del 2018 — leggendo nell'opera di Neshat un atto di restituzione della voce a una donna che aveva cercato disperatamente di farsi sentire: leggi l'articolo.

Finestre sull'Arte ha analizzato la struttura della trilogia e il suo linguaggio visivo, soffermandosi sul passaggio tra realismo in bianco e nero e dimensione surreale come strumento per rappresentare la fragilità mentale di Aghdam e il confine labile tra immaginazione e realtà, tra creazione artistica e autodistruzione: leggi l'articolo.

Arte.it ha pubblicato la scheda completa della mostra con tutti i dati relativi a date, orari, curatori e soggetti organizzatori, inserendola nel calendario degli eventi collaterali della Biennale di Venezia 2026: leggi la scheda.

Il comunicato stampa ufficiale, con tutte le informazioni sul progetto, la biografia dell'artista e i contatti degli uffici stampa, è disponibile sul sito di Anna Defrancesco Comunicazione, che coordina la comunicazione della mostra per la stampa italiana: scarica il comunicato.

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