9 maggio 2026
In occasione della 61ª Esposizione Internazionale d'Arte – La Biennale di Venezia, le sale di Palazzo Marin ospitano Do U Dare!, la nuova trilogia filmica di Shirin Neshat, una delle voci più potenti e riconosciute dell'arte visiva e cinematografica contemporanea.
La mostra è aperta al pubblico dal 9 maggio al 6 settembre 2026, dal mercoledì alla domenica, dalle 10.00 alle 19.00.
L'opera Do U Dare! prende avvio dalla storia reale di Nasim Aghdam, donna di origine iraniana fuggita negli Stati Uniti da bambina per sottrarsi alle persecuzioni cui era esposta la sua famiglia in quanto appartenente alla fede bahá'í. Cresciuta in California in una condizione di isolamento — distante tanto dalla società americana quanto dalle proprie radici culturali — Aghdam costruì un universo espressivo attraverso un canale YouTube, dove si esibiva in video di canto e danza carichi di provocazione e denuncia. I suoi contenuti raggiunsero milioni di visualizzazioni, finché YouTube non chiuse il suo account.
Quella che Aghdam visse come un'ulteriore forma di censura — speculare a quella già subita in Iran — la condusse a un epilogo tragico nel 2018.Girata in tre diversi contesti socioeconomici dell'area metropolitana di New York, la trilogia articola tre capitoli distinti: il primo è ambientato in un quartiere di immigrati a Brooklyn e racconta lo sradicamento e la silenziosa disperazione dell'esperienza migratoria; il secondo si svolge nel distretto finanziario di Wall Street e indaga l'ossessione per la visibilità, la fama e il riconoscimento pubblico; il terzo si chiude nella casa di Nasim, dove l'artista mette in scena se stessa in una serie di personaggi — cantando, ballando, smontando l'iconografia del potere americano e dell'oggettivazione femminile nei media.In linea con la poetica di Neshat, la trilogia alterna realismo sociale in bianco e nero a una dimensione magica e surreale, traducendo in immagini la fragilità mentale di Aghdam, il suo sradicamento, la difficoltà di distinguere immaginazione e realtà. Il risultato è una meditazione sull'esilio, la solitudine, il bisogno di essere visti e il confine sottile tra creazione e autodistruzione.
A corredo della mostra, Magonza editore pubblica un volume monografico con testi dei curatori e un saggio di Giovanni Curatola, studioso di fama internazionale ed esperto di arte islamica.
Il progetto è promosso da Associazione Genesi — fondata nel 2020 da Letizia Moratti — e da Banca Ifis, curato da Ilaria Bernardi e Bartolomeo Pietromarchi, e presentato da Gladstone Gallery e Galleria Lia Rumma, in collaborazione con Magonza editore.
Informazioni praticheLa mostra è allestita al primo piano di Palazzo Marin. Si segnala che i locali espositivi non sono accessibili alle persone in carrozzina. L'accesso con animali è consentito esclusivamente per animali di piccola taglia tenuti in braccio. All'interno degli spazi è vietato fumare e non è consentito il consumo di cibo o bevande.
Shirin Neshat. Do U Dare!
Palazzo Marin — Calle del Piovan o Gritti, 2541 · 30124 Venezia
9 maggio – 6 settembre 2026 · mercoledì–domenica · 10.00–19.00