13/06/14

ARTICOLO SULLA NUOVA VENEZIA

DOPO IL RESTAURO
Con il "Salotto Musicale"rinasce Palazzo Marin


A cavallo tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento è stato uno dei punti d'incontro di Venezia più frequentati dalle menti più coinvolgenti del pensiero illuminista prima e delle idee romantiche poi.
Personaggi come Foscolo, Pindemonte, Monti, Byron, Cesarotti e Canova attraversarono i suoi saloni, ammirando affreschi e arazzi, camminando a fianco dei tappeti multicolori.
Era il Salotto di isabella Teutochi Albrizzi, letterata, biografa e saggista nata a Corfù che aprì Palazzo Marin alle menti più acute d'italia e d'Europa, tra cui Denon, l'inventore del Louvre.
Una fama quella di Palazzo Marin che superò i confini della Serenissima e la su "Musa" venne paragonata a Madame De Stael.
Adesso il cinquecentesco Palazzo Marin completamente ristrutturato a metà strada tra campo S.Maria del Giglio e il teatro La Fenice, punta a rinverdire i fasti culturali di due secoli fa e la prma iniziativa è il "Salotto Musicale", due appuntamenti con concerti da camera: il primo oggi alle 18:30, (info unamusicacostante@yahoo.it">unamusicacostante@yahoo.it) con il Duo Le Cygne: Angelica Faccani al violino e Heike Angela Moser al pianoforte, musiche di Grieg e Beethoven. Il secondo appuntamento il venerdì 27 giugno (ore 18:30) con il Duo Lumière: Laura Zigaina al flauto e Gianni Della Libera al pianoforte.
Informazioni su Palazzo Marin, che punta a ritornare ad essereuno dei poli culturali ed artistici della città, scorrendo il sito www.palazzomarin.it, oppure collegandosi sulla pagina Facebook appositamente costruita.

Michele Contessa Torna all'archivio